Le finalità del CdS in termini di risultati di apprendimento includono: 

1) conoscenza e capacità di comprensione delle discipline di base:

  • matematica, fisica, e chimica di base, nonché fisica e chimica applicate alla difesa dell’ambiente ed alla salvaguardia del territorio; 
  • lingua inglese; 
  • leggi della statistica, e della probabilità; 
  • meccanica dei corpi rigidi, dell’idrodinamica, della meccanica delle rocce, dei terreni, ed in generale dei materiali sciolti; 
  • modalità di rappresentazione del continuo; 

2) conoscenza e capacità di comprensione delle attività formative caratterizzanti l’ingegneria civile-ambientale (ingegneria chimica-ambientale, ingegneria sanitaria-ambientale, scienza e tecnica delle costruzioni, geologia applicata); 

3) consapevolezza, attraverso le discipline affini e integrative, delle interazioni che concorrono tra le diverse discipline nella pratica ingegneristica della progettazione, gestione ed esercizio di interventi finalizzati alla protezione dell’ambiente e del territorio ed alla salvaguardia degli ecosistemi naturali ed antropizzati.

4) capacità di: 

  • effettuare una analisi ingegneristica identificando le problematiche proprie della realizzazione di interventi finalizzati alla protezione dell’ambiente ed alla difesa del territorio, e risolvendole adoperando appropriate modalità di analisi, eventualmente supportate da modelli di simulazione e da risultati di indagini sperimentali; 
  • applicare metodologie di progettazione adeguate alla protezione ed alla difesa dell’ambiente naturale ed antropizzato; 

5) consapevolezza delle sostenibilità ambientale, economica, etica e sociale delle soluzioni disponibili per la difesa del territorio, e la protezione della qualità dell’ambiente, e conoscenza delle loro possibili ripercussioni sui comparti naturali ed antropizzati. 

I laureati del Corso di Studio in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio avranno inoltre la capacità di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili alla rielaborazione di giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici a essi connessi. Gli insegnamenti previsti dal piano di studi enfatizzano, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, la capacità di selezionare, elaborare e interpretare dati. Ulteriori attività, quali i laboratori e la discussione guidata di gruppo, nonché gli elaborati personali e le testimonianze dal mondo dell’impresa e delle professioni, offrono allo studente occasioni per sviluppare in modo autonomo le capacità di giudizio critico e decisionali.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

  • utilizzare metodi appropriati per condurre indagini su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione. 
  • Reperire fonti bibliografiche, dati di letteratura, norme tecniche e legislative, dati storici, e/o di avvalersi di risultati di modelli di simulazione numerica e di risultati di indagini sperimentali a scala banco ed a scala pilota, per ottenere informazioni e valori di parametri necessari allo sviluppo di attività di pianificazione e progettazione.
  • Sfruttare le nozioni acquisite per progettare, pianificare ed esercire infrastrutture ed interventi per la protezione e la salvaguardia ambientale, scegliendo opportunamente tra le opzioni disponibili in termini di materiali, attrezzature e tecnologie, grazie alla conoscenza delle funzionalità, dei vantaggi e dei limiti di ciascuna delle alternative; applicare le soluzioni di cui sopra nel rispetto delle norme nazionali ed internazionali.

Lo studente del CdS in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio sarà capace di operare in gruppo ed in team nella analisi ingegneristica e nella pratica professionale, e sarà in grado di comunicare le proprie scelte rendendole comprensibili non solo alla comunità scientifica, ma a tutta la società.

Il laureato in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio saprà comunicare correttamente in campo tecnico-scientifico, attraverso l’elaborazione e presentazione di rapporti sulle esperienze maturate nell’ambito del percorso curriculare. Egli possiederà le basi per una corretta lettura ed interpretazione della letteratura scientifica nei settori di pertinenza. Sarà, inoltre, in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano, e possiederà adeguate conoscenze d’impiego degli strumenti informatici necessari nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio d’informazioni generali. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento. La prova finale offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e sintesi del lavoro svolto. Essa prevede, infatti, la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente approfondendo un’area tematica già incontrata nel percorso di studi. La partecipazione a stage, tirocini o anche a soggiorni di studio all’estero costituiscono strumenti molto utili per lo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente.

Il corso di Studio in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio assicura la maturazione di capacità di apprendimento che porranno il laureato in condizione di acquisire nuove conoscenze e metodologie nel corso della propria attività professionale, ovvero di affrontare proficuamente percorsi avanzati di formazione universitaria (Master, Laurea Magistrale) nel campo della Ingegneria Civile ed Ambientale. Ogni studente potrà verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test d’ingresso agli studi di ingegneria.

La suddivisione delle ore di lavoro complessiva prevista dal corso di studi dà forte rilievo al lavoro individuale, offrendo allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento.

Analogo obiettivo persegue l’impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti, tesi a migliorare le capacità di ragionamento logico dei discenti.