Strumenti per la Mobilità Sostenibile

Codice: 00178
SSD: ICAR/05

L’Insegnamento, che dà diritto a 9 crediti formativi, si tiene al I Semestre del II Anno del Corso di Studi. Viene svolto in 60 ore di lezione e 12 ore di esercitazione. L’insegnamento non prevede alcun prerequisito o propedeuticità. L’esame finale consiste in un colloquio orale.

 

Obiettivi formativi:

Conoscenza di tutte le misure che possono essere prese a favore della mobilità sostenibile, specialmente nei centri urbani. Conoscenza dei principali strumenti teorici e metodologici necessari per supportare quantitativamente la scelta di tali misure (quali, come, quando) attraverso la modellazione dei sistemi di trasporto. Particolare attenzione è fatta nel presentare i vari strumenti, metodi e modelli disponibili come una risposta ad uno specifico problema da risolvere, caratterizzandoli sempre in termini di efficienza ed efficacia.

 

Contenuti:

1) Introduzione al corso: la mobilità sostenibile: quali sono misure che è possibile prendere per incrementarla? Quali sono gli strumenti quantitativi che possono supportare la scelta di tali misure (quali, come, quando)? La necessità di prevedere lo stato di un sistema di trasporto in scenari futuri e quindi di utilizzare modelli di simulazione (di offerta, di domanda e di interazione tra domanda e offerta). Fasi preliminari alla modellazione di un sistema di trasporto: individuazione dell’area di studio e zonizzazione. 2) Modelli di offerta: Grafi per reti di trasporto privato e collettivo, urbano ed extraurbano, sincronici e diacronici. Calcolo delle prestazioni su una rete: calcolo dei costi di percorso/iper-percorso in funzione dei costi di arco (esercitazione numerica assistita); calcolo dei costi di arco in funzione dei flussi di arco nel trasporto privato e collettivo; calcolo dei flussi di arco in funzione dei flussi di percorso/iper-percorso (esercitazione numerica assistita). 3) Stima della domanda: Richiami sul calcolo della probabilità e sulle variabili aleatorie. Modelli di utilità aleatoria: fondamenti teorici, tassonomia e approfondimento dei modelli principali: modelli per riprodurre le correlazioni tra le alternative: Logit multinomiale, Nested Logit, Cross-Nested Logit, CoRUM, Probit e Mixed Logit Error Component (esercitazione numerica assistita sul calcolo delle probabilità Probit e Mixed Logit); modelli per riprodurre la “taste heterogeneity”: Probit e Mixed Logit Random Coefficient, modelli Latent Class. Il modello ad aliquote parziali. Modelli per il calcolo dei flussi OD: modelli sequenziali (generazione-distribuzione) vs. modelli gravitazionali; modelli di scelta modale; modelli di scelta del percorso. Esercitazione numerica assistita sulla stima di matrici OD modali. Calibrazione e validazione dei modelli di utilità aleatoria: metodo della massima verosimiglianza, test t-student e rho quadro (esercitazione numerica assistita). Stima diretta della domanda da indagine campionaria, indagini al cordone. L’uso ottimale di tutte le stime di domanda disponibili parziali e/o totali nella previsione della domanda; il metodo del pivoting. 4) Interazione domanda offerta: algoritmi per il calcolo dell’albero dei minimi percorsi; modelli di carico della rete deterministico (DNL) e stocastico (SNL) con enumerazione esplicita ed implicita dei percorsi: algoritmo di Dial e algoritmo Montecarlo. Modelli di assegnazione di equilibrio stocastici (SUE) con enumerazione esplicita ed implicita dei percorsi. 5) Correzione della matrice OD con i conteggi di traffico.

 

Materiale didattico:

Slides del corso

Libro di testo: Cascetta E. (2006). Modelli per i sistemi di trasporto, teoria e applicazioni. UTET ed.

Ore di Lezione: 60

Ore di Esercitazione: 12

Propedeuticità: Nessuna

Crediti: 9

Modalità Esame:
Colloquio orale

Docente sede di Fuorigrotta: Prof. Andrea Papola

Docenti sede di San Giovanni: Prof. Vincenzo Punzo e Prof. Ilaria Henke